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Lunedì 2 marzo alle ore 14 è stata presentata la norma salva-autodromo
in una conferenza stampa convocata proprio all'interno del circuito
monzese. Sono intervenuti, tra gli altri, politici, legali, il
Presidente del Circuito e quello dell'Unione Società Sportive. In
particolare, al Senatore lazzatese Cesarino Monti va il merito della
creazione di questa specifica iniziativa volta a salvaguardare questo
importante e tradizionale patrimonio di Monza, della Brianza e di tutto
il Paese.
L' autodromo e salvo. Se non dalle grinfie e dagli appetiti romani, di
sicuro dalla discrezionalità dei giudici sui “rumori”. Più volte negli
ultimi anni, infatti, i giudici avevano fatto uso di una larga
discrezionalità nel valutare il rumore e la sua intollerabilità. Ciò,
tre anni fa, rischiò addirittura di far saltare il Gran Premio di
Formula 1 sulle pista più famosa del mondo. Ora non sarà più possibile
correre questo rischio, grazie ad una norma voluta in Parlamento dal
Senatore leghista Cesarino Monti e dalla Lega Nord. Il passaggio
fondamentale a difesa di Monza è contenute in poche ma efficaci righe:
“Nell'accertare la normale tollerabilità delle immissioni e delle
emissioni acustiche, ai sensi dell'articolo 844 del codice civile, sono
fatte salve in ogni caso le disposizioni di legge e di regolamento
vigenti che disciplinano specifiche sorgenti e la priorità di un
determinato uso”.
Cesarino Monti, artefice della norma che mette al riparo l'autodromo da
azioni legali a volte spregiudicate legate alla questione del rumore
recato dal rombo dei motori, si dichiara soddisfatto della Legge
approvata dal Parlamento: “Piena soddisfazione per questo capolavoro.
L'autodromo è per me una passione, corro in macchina per divertimento
tanto che il 6 giugno sarà proprio qui a Monza in pista per la Coppa
Intereuropea”.
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