Dopo un incipit in cui un giovanissimo Alberto da Giussano (Raz Degan)
salva da un cinghiale inferocito l’imperatore Federico I (Rutger Hauer)
detto Il Barbarossa, si passa alla conquista dell’Italia e al sogno
dell’Impero universale da parte di quest’ultimo, e allo sbocciare
dell’amore tra Alberto e una giovane donna da molti considerata una
strega, la bella e selvaggia Eleonora (Kasia Smutniak), sopravvissuta
ad un fulmine che la colpì ancora bambina.
Dopo che Milano si
rifiuta di sottostare all’oppressore teutonico, ci sarà un lungo
assedio seguito dalla presa della città da parte dell’immenso esercito
di Barbarossa, la morte di molti milanesi, l’esilio della popolazione
sopravvissuta e la distruzione della città, rea di aver contrastato le
brame di conquista dell’ambizioso monarca.
Mentre Barbarossa si
appresta a conquistare anche il resto della penisola, ma viene fermato a
Roma da un’epidemia di peste, al nord Alberto riunisce un manipolo di
ribelli che man mano diventerà un esercito, sino a riunire molte città
del nord-Italia in cerca d’indipedenza, indipendenza che cercheranno di
conquistarsi in un’ultima epocale battaglia.
Il film dimostra ancora una volta l’abilità di Martinelli con la macchina da presa, il regista da sfoggio di una gran tecnica.
Un Film costato trenta milioni di dollari e con un cast di tutto rispetto.
A parer mio, si tratta di una pellicola godevole e fluida... consigliata a tutti i Padani D.O.C. e non solo!!!
Il Borghe vi saluta!!!
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