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Ceriano

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Umberto

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Tesseramento 2010

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MA QUANTE SORPRESE! PDF Stampa E-mail

 

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In una classica serata uggiosa novembrina si è tenuto uno dei consigli comunali che, come leggerete, è stato tra i più roboanti degli ultimi anni. Il tema principale trattato (assestamento di bilancio) e la contemporanea presenza di Juventus e Milan sulle reti televisive nazionali, hanno fatto sì che la platea fosse meno piena del solito; i comunque numerosi cittadini che hanno deciso di partecipare alla vita civica del Paese, sono rimasti tutt’altro che delusi o annoiati.

Come punto d’inizio, il Sindaco Dante Cattaneo ha subito voluto precisare la posizione della Lega in merito al sistema di registrazione delle sedute comunali. Sono state chieste dall’attuale Amministrazione (al tempo come opposizione) il 21.07.2008, recepite ed adottate dalla vecchia Amministrazione e continuano ad essere utilizzate nei consigli comunali attuali. Solo le trascrizioni, ritenute onerose e superflue, sono state eliminate. Il Sindaco è stato chiaro, nonostante la dialettica retorica dell’attuale opposizione che ha cercato di difendere una posizione indifendibile, il concetto è stato pienamente espletato da Dante: si continua con le registrazioni delle sedute e basta a divulgare panzane, notizie false e tendenziose!

Si è parlato, poi, della situazione dell’asilo. Il consigliere Beretta ha evidenziato lo stato di degrado di parte del tetto della struttura, chiedendone spiegazione al capogruppo dell’opposizione. Come mai, si chiede Beretta, sono stati utilizzati dei soldi per mettere a nuovo (poi si è visto come…) alcune strade e si è trascurata la salute dei bambini? La risposta, a dir vero molto evasiva, non ha certo convinto né Beretta, né il pubblico presente in aula. Ma scusate, se a casa vostra piove in casa, cosa fate, sistemate prima il vialetto d’ingresso?


Ma la bomba mediatica non era ancora arrivata. A un certo punto, in modo molto sommesso, l’assessore Ciato ha chiesto la parola e ha mostrato, documenti alla mano, un qualcosa che nessuno si sarebbe potuto aspettare: l’Amministrazione comunale (la vecchia, precisiamo) non paga i debiti neanche alla Curia! La Chiesa di Ceriano, a tutto il 2008, vanta un credito di 23.746 euro nei confronti del Comune! Sgomento in tutto il Consiglio Comunale, stupore fra i presenti in aula, panico fra l’opposizione, manifesto interesse da parte dei cronisti presenti.  A questo punto il povero Basilico, incalzato a più riprese prima da Ciato, poi da Magnani ed infine dal Sindaco stesso, si erge stoicamente a martire di Ceriano al Centro. I suoi compagni, orfani della Ferrario, cercano tra la folla il conforto di qualcuno. Seguo il loro sguardo e vedo che è rivolto ad una statua di sale che staziona in fondo alla stanza, defilata, pronta alla fuga. Basilico, intanto, continua a prendere legnate a destra e a manca e alla fine, si rifugia in un mutismo che è una vera e propria ammissione di impotenza.

A questo punto, però, Dante pesca un’altra carta dal mazzo, appena giunta a conoscenza dell’attuale Amministrazione. Due concittadini hanno presentato denunce al Comune per fatture mai incassate per un totale di oltre 100.000 Euro. Nel bilancio comunale, approvato e certificato, non vi è alcuna traccia di queste eventuali pendenze. Basilico dichiara la propria estraneità ai fatti e, con tutta franchezza, raccoglie la mia solidarietà. E’ vero che faceva parte della vecchia Giunta, ma è pur vero che era pur sempre solo l’Assessore allo Sport. Chi maneggiava denaro, evidentemente, copriva altri ruoli. Peccato che proprio stasera non fosse presente l’ex Sindaco e che il povero Basilico abbia dovuto incassare colpi che forse non sarebbero dovuti giungere a lui. Del resto, posso comprendere che un ex Assessore allo Sport fosse all’oscuro di alcune “distrazioni di bilancio”, ma che lo fosse pure un sindaco proprio no! 

L’ennesima puntata di “Orrori di Ceriano al Centro” è andata in onda, la gente se ne va sempre più convinta della scelta fatta a giugno, i cronisti, buon per loro, se ne tornano a casa con la pancia piena e con tanto materiale con cui riempire le pagine dei giornali. Riuscite ad indovinare, invece, chi esce dall’aula a testa bassa e in doveroso silenzio?

Chiudo con una riflessione, che lascio a tutti coloro che leggeranno questo articolo. Secondo voi, come si difenderà Ceriano al Centro dalle accuse di Ciato? Diranno che Don Eugenio è un bugiardo? Ammetteranno le loro colpe? Diranno che si sono semplicemente dimenticati di saldare una “piccola” pendenza? Mandate le vostre idee a , rendiamo interattivo il sito.

Andrea Sala 

 

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