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Come è noto a tutti noi,
è stata recentemente approvata una delibera di giunta dalla nostra
Amministrazione Comunale
che fissa delle precise regole in merito all’apertura di attività
commerciali nel nostro cento storico quali Kebab, phone center, centri
di trasferimento denaro e affini.
Ritengo sia doveroso aggiungere
che la delibera in questione è stata “coraggiosamente
“ approvata. E questo perché? Semplicemente perché dopo
l’approvazione della stessa si è scatenato un vespaio di polemiche
e non solo, il nostro sindaco è stato oggetto di insulti verbali piuttosto
pesanti e minacce sono state rivolte alla sua persona da parte di coloro
che non condividono la delibera sopra citata.
Sembra che tutta questa voglia
di Kebab e phone center sia scattata solo ora ? Non mi pare ma forse
è una mia impressione che fuori dai kebab o dai phone center vi siano
lunghe code di persone tra cui famigliole o fidanzatini che aspettano
il loro turno desiderosi di entrare, anzi tutt’altro.
Forse coloro i quali sono contrari
a questa delibera non frequentano città come Milano o cittadine
come Saronno nelle quali il più delle volte nei pressi di queste
attività commerciali si possono scorgere extracomunitari che spesso
hanno bevuto qualche bicchiere di troppo. Tutto ciò non ha nulla a
che vedere con il razzismo, si tratta di tutelare la nostra cittadinanza
per evitare di incorrere in situazioni spiacevoli.
Ribadisco che il razzismo e
la xenofobia di cui sono spesso tacciati gli esponenti della Lega Nord,
in questo caso il nostro sindaco, che vogliono solo preservare e salvaguardare
il benessere di noi cittadini e garantire decoro ed ordine nei centri
storici, non c'entrano proprio nulla.
Con questa delibera che ha
suscitato tanto scalpore ed interesse anche da parte dei mass media
si mira solo a far restare Ceriano così com’è dal punto di vista
del decoro urbano e della sicurezza.
Siamo consapevoli che Ceriano
è ancora un oasi di tranquillità nella quale poter passeggiare
allegramente gustando un gelato, e così l‘amministrazione ed il sindaco
stesso mirano a farla restare per il benessere di tutti noi e dei nostri
figli in primis.
Perché non chiediamo
ai commercianti del centro se sarebbero felici che accanto al loro negozio
venisse in futuro aperto un'attività di questo tipo. Ritengo che la
risposta sia manifesta e con il razzismo non ha nulla a che vedere.
Le polemiche sterili legate
ai luoghi comuni non fanno certo bene, sarebbe utile che alcune persone
prima di insultare cercassero di capire le situazioni e riflettere.
Oltre che avere l'umiltà di leggere i testi delle delibere prima di
aprire bocca.
Sonia LEVA
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